Regolamento

1. Le immersioni fatte con il nostro diving possono variare da immersioni ricreative che non comprendono la decompressione a immersioni più specifiche, ma sempre in relazione al tipo di brevetto in possesso dal subacqueo.

2. Ci si immerge tra associati e tutte le immersioni sono non guidate a meno di non averlo espressamente richiesto per iscritto.
3. In caso di immersioni accompagnate accertarsi, in bacheca, che l’accompagnatore sia autorizzato a farlo;
4. Prendere visione del piano di emergenza affisso in centro ricarica.
5. Compilare il registro di immersione e il modulo di “scarico responsabilità” presso il centro ricarica.
6. Usare un’attrezzatura completa (ciò comprende ma non si limita a: erogatore, fonte d’aria alternativa, GAV, sistema di zavorra, manometro, profondimetro/computer subacqueo, orologio, bussola, torcia, strobo etc.), ben tenuta, affidabile e di cui si è pratici, controllarne l’efficienza e lo stato prima di ogni immersione. L’attrezzatura va revisionata periodicamente come richiesto dal costruttore.
7. Essere pratico dei luoghi previsti per l’immersione o informarsi prima. Se le condizioni fossero peggiori di quelle previste, rimandare l’immersione o cambiare luogo.
8. Essere in una buona forma fisica, non fare uso di sostanze stupefacenti e/o psicotrope. L’immersione è da evitare se si è sotto l’effetto di farmaci, se si è ecceduto nel consumo di bevande alcoliche e cibo prima dell’immersione.
9. Prima dell’immersione individuare sempre 1 (un) compagno di immersione con il quale condividere il sistema di coppia dal controllo pre-immersione, alla vigilanza costante per tutta la durata del immersione scambiandosi spesso cenni di ok, sapendo sempre dove si trova il proprio compagno e se i consumi sono in linea con i propri; Quando si è impegnati in una attività il compagno deve essere sempre a portata di vista e di tocco,( nel caso di fotografia, avere un contatto oculare dopo ogni scatto).
10. Fare sempre un Breefing pre immersione con il compagno stabilendo obiettivi (che può essere anche un semplice giretto) profondità e durata.
11. Rispettare i propri limiti di esperienza, addestramento e di brevetto, i quali includono ma non si limitano a profondità massima, tipo di immersione (es. notturna, profonda). Si ricorda che i limiti di brevetto sono da considerarsi limiti massimi, ovvero vanno ridotti in caso di condizioni non ottimali quali visibilità, temperatura,
condizioni climatiche etc.
12. Nella remota ipotesi che ci si perda di vista con il compagno, ci si cerca per un minuto e poi si riemerge;
13. Tenere i piombi liberi, in modo da poterli sganciare con facilità e stabilire la galleggiabilità in caso di bisogno. Portare almeno un mezzo di segnalazione da superficie (come boa segnasub, un pedagno da segnalazione, un fischietto, uno specchietto) ed uno subacqueo (shaker, paperetta).
14. Controllare costantemente la scorta d’aria, a 100 bar iniziare il ritorno e comunque non uscire mai dall’immersione con meno di 50bar.
15. Al termine di ogni immersione va effettuata una sosta di sicurezza 3 minuti a 5 metri insieme con il proprio compagno.
16. Completare la compilazione del registro di immersione presso il centro ricarica
17. L’utilizzo della sede per lo svolgimento di attività didattiche, di qualsiasi tipo, è consentito solo ed esclusivamente agli istruttori della Como Sub. A nessun socio, anche con brevetti superiori, è consentito di operare all’interno della struttura, tanto meno di utilizzare le attrezzature subacquee (bombole, erogatori ecc.) di proprietà della società sportiva.

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